Il Nostro Aglione

In località Sarteano, terra del Chianti, in una zona incontaminata a 700 Mt. slm. con un parco secolare di Lecci, Cedri del Libano e Abeti ultra centenari, terra dove nasce e cresce il nostro Aglione.

Cosa è l’Aglione.
L’aglione della Chiana viene coltivato ormai molto raramente. Sono rimasti meno di dieci, quindici produttori, nei terreni pianeggianti bonificati della Val di Chiana ed in alcune frazioni del Comune di Montepulciano, fino a Sarteano. Si tratta di un aglio gigante dal caratteristico aroma privo di alliina e dei suoi derivati.
E’ di colore bianco tendente all’avorio, ha una forma quasi sferica con leggero schiacciamento ai poli.
Possiede all’interno generalmente sei bulbi, separati e di grandi dimensioni, e può raggiungere anche il peso di 800 grammi. Ha un gusto estremamente delicato. In Val di Chiana il piatto tipico che meglio lo rappresenta sono i “pici all’aglione”. La storia dell’aglione della Chiana risale all’epoca degli Etruschi nella Val di Chiana.
Chi abita la Val di Chiana e la Val D’Orcia sa benissimo che non si tratta di un aglio comune ma di una pianta particolare, capace di regalare un bulbo enorme dal sapore di aglio ma estremamente più digeribile.

Subito il nome ci fa capire che quello che stringiamo tra le mani non è un aglio come tutti gli altri. Questo gigante buono, dall’incarnato color avorio, è composto al suo interno da sei bulbi ben distinti. Rispetto ai suoi fratelli ha un sapore estremamente delicato e dolce, che lo rendono ai più molto più digeribile e per niente sgradevole al gusto.
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